Gli interventi di Claudio Onofri, Francesco Baiano e Massimiliano Gallo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Claudio Onofri, allenatore.
“Il Napoli ha un problema a sinistra, peraltro il modulo del Leicester è molto simile a quello del Napoli. Bisognerà stare molto attenti perché davanti c’è Vardy che segna gol a raffica da anni, oltre che Maddison. Juan Jesus può essere identificato anche come terzino ma soprattutto centrale, quindi Malcuit sarebbe più solido dal punto di vista della gamba per contrastare questi avversari.
Spalletti ora come ora, per la rosa che ha disposizione, può concorrere sia per il campionato che per l’Europa League. Non credo si possa snobbare una competizione come questa, al di là del fatto che magari dovrà esserci un po’ di turnover, anche perché lunedì si va a Udine in una partita difficile. Con l’arrivo di Anguissa ritengo il Napoli più forte, contro la Juventus ha fatto cose straordinarie per essere all’esordio. Peraltro lui ha già un passato importante. In generale il Napoli a centrocampo e in attacco ha grandi soluzioni, anche se non so se Insigne sarà parte della partita. Pure se non dovesse giocare però ci sono altri top player a livello europeo.
Perché l’Europa League viene snobbata dalle italiane? Diciamo che mediamente negli ultimi anni ci siamo un po’ discostati dall’élite europea. Però la contraddizione è che, a livello di Nazionale, abbiamo avuto risultati eclatanti. Credo che sia anche un pochettino un discorso di approccio, magari nel pensare alla successiva gara di campionato si effettua un turnover che depaupera il valore complessivo. Secondo me il Napoli ha una grandissima occasione, in un campionato particolare come questo, di poter lottare anche per lo Scudetto. Per mantenere questo livello bisogna anche cercare di attenersi a certe regole di cercare di vincere anche in Europa”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Francesco Baiano, allenatore.
“Spalletti fa un calcio vecchio ma efficace? Per me fa un calcio moderno, perché è un calcio di verticalizzazione, di attacchi agli spazi, non un calcio vecchio e di ragionamento. Il Liverpool per esempio gioca quasi con la stessa idea e filosofia di calcio del Foggia di Zeman, che lo faceva 30 anni fa. Le squadre inglesi quando giocano in casa vengono spinte ad attaccare dall’aiuto del pubblico, la mentalità è quella. Il Napoli può ripartire e con Osimhen può fare molto male se trova gli spazi. Va detto che Rodgers è molto molto bravo, sa bene che se lascia 50 metri di campo a Osimhen può andare incontro a brutte sorprese. Di certo però il Leicester gioca bene a calcio e sfrutta molto bene gli esterni così come Vardy lì davanti.
Tutti gli allenatori studiano le partite e sanno benissimo a cosa vanno incontro dando tanto campo a Osimhen. Mi auguro che domani avrà molti spazi anche se Rodgers è molto preparato. Al di là di Osimhen il Napoli deve fare una grande partita a livello tecnico. Specialmente nel possesso palla perché se perdi palla poi ti attaccano tutti gli spazi con giocatori molto veloci”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimiliano Gallo, giornalista.
“Europa League obiettivo primario? Con la nuova formula, decisamente più interessante, è più complessa. Il Leicester sulla carta è più forte del Napoli. Io ritengo che il Napoli abbia spesso sottovalutato gli impegni europei, tranne che con Benitez e Ancelotti. Ma il Napoli ha bisogno di arrivare tra le prime 4 per la sopravvivenza. Non andarci potrebbe essere la molla per abbandonare il vecchio parco calciatori. L’anno scorso il Leicester è stato a lungo tra le prime 4, crollando un po’ alla fine. La squadra resta forte e solida, da anni è nei primi posti, ha giocatori interessanti. Chiaramente questa è la partita più importante e in linea di massima la Premier League è un campionato migliore della Serie A”.

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