EDEITORIALE. E il Napoli torna a rimirar le stelle dall’alto della vetta della classifica

Parafrasando la famosa frase del sommo poeta con cui si chiude ogni canto del poema sacro, possiamo affermare che, dopo il successo nel posticipo domenicale, contro il Cagliari con il risultato di 2 a 0, il Napoli torna a rimirar le stelle. La squadra di Spalletti infatti, si riprende la testa della classifica e vola, lì in alto, a comandare il campionato di serie A, a punteggio pieno dopo sei giornate. Quella di ieri, in verità,. non è stata una gara esaltante e spettacolare come nelle due precedenti trasferte di Udine e Genova, sponda sampdoriana, tuttavia gli azzurri hanno stradominato i sardi, mai capaci di abbozzare un solo tiro in porta. Una supremazia indiscutibile, in particolare a centrocampo, dove Anguissa, ancora una volta, si è rivelato il protagonista assoluto. Ai partenopei sono stati sufficienti le reti del solito Osimhen e del capitano su rigore, causato sempre dal nigeriano, straripante come in altre occasioni. Dal canto suo, il Cagliari è stato assolutamente rinunciatario e privo di qualsiasi velleità. Troppo poco per impensierire la capolista che con un palleggio asfissiante ha dato una prova di forza immensa, senza mai patire gli avversari. Se la formazione napoletana prosegue nel suo trionfale cammino, gli uomini di Mazzarri continuano a navigare in acque tempestose, malgrado il cambio del timoniere.  La palma del migliore in campo l’assegniamo, ovviamente,  all’ex attaccante del Lille, hombre del partido con il gol che ha aperto le marcature ed il penalty procurato che ha permesso ad Insigne di chiudere il match. Molto bene, come detto, Anguissa e Insigne, bene Mario Rui mentre gli altri sono stati più che sufficienti. Un bel 7 va all’allenatore molto attento e pronto a leggere la partita. Ora, però, viene il bello, domenica il Napoli è chiamato ad un esame di maturità abbastanza complicato, dovendo andare a far visita alla compagine rivelazione del campionato: la Fiorentina di Vincenzo Italiano che, quest’anno, si è subito inserita nel novero delle grandi, con pieno merito.

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