Verso Arsenal-Napoli, i dubbi di formazione di Ancelotti: probabile panchina per Insigne

La quiete dopo la tempesta. E’ questo il titolo dell’allenamento andato in scena ieri a Castel Volturno, a poche ore dal pareggio e dalla sfuriata che hanno caratterizzato la domenica con il Genoa e soprattutto a pochi giorni dalla grande sfida con l’Arsenal. Ancelotti e i suoi hanno tempi strettissimi per mettere insieme i pezzi di un puzzle fino a poco fa decisamente interessante, sia dal punto di vista tecnico sia psicologico. E di formazione: e in questa chiave sembra che il vero dubbio di Carletto, ieri meno arrabbiato ma non ancora del tutto sereno, sia legato all’attacco. Al partner di Mertens: Insigne o Milik. Che allo stato parte con l’etichetta del favorito. E allora, addio Genoa e bentrovato Arsenal: campionato in naftalina per un po’, insieme con tutte le valutazioni sottolineate nel corso del confronto con la squadra andato in scena domenica al San Paolo tra il primo e il secondo tempo, e spazio all’Europa League. All’andata di una doppia sfida che nell’arco di una settimana consegnerà al Napoli il verdetto di una stagione che, senza iperboli, può considerarsi al bivio decisivo (il ritorno si giocherà al San Paolo giovedì 18 aprile). A suo tempo. E dunque innanzitutto la passerella in agenda giovedì a Londra: la spedizione è pronta o quasi – la squadra decollerà domani e come di consueto saggerà in serata il campo dell’Emirates – ma le scelte di formazione non sono ancora fatte e confezionate. Magari approntate, certo, ma prima della decisione definitiva è ovvio che Ancelotti attenderà di cimentarsi nel meglio delle prove tattiche. Il dubbio vero, dicevamo, è legato all’attacco: Mertens, in copertina con il Genoa al là del gol, sembra il candidato ideale a guidare le danze inglesi. E al suo fianco, almeno per il momento, più Milik di Insigne: Lorenzo, reduce da un doppio infortunio muscolare ravvicinato, è rientrato domenica dopo quasi un mese senza calcio e non ha i novanta minuti nelle gambe, mentre il collega è ovviamente più in palla. Per il resto, rispetto al campionato torneranno Meret in porta al posto di Karnezis e Mario Rui a sinistra al posto di Ghoulam. A completare difesa e centrocampo saranno rispettivamente Hysaj, Maksimovic e Koulibaly; e poi Callejon, Allan, Fabián e Zielinski. In ripresa e verso la convocazione Verdi.

Corriere dello Sport

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