EDITORIALE del lunedì: il Napoli fatica, soffre ma vince

Editoriale. Bentornato campionato. I calciofili italiani non ne potevano più dall’astinenza da calcio, dopo tre mesi di sosta. Dunque eccoci nuovamente a commentare, come sempre fatto in passato, la gara degli azzurri, esaminando quanto accaduto il giorno prima. Il Napoli, fatica, soffre ma vince sul Venezia per 2 a 0. Infatti ieri sera, al Maradona, udite, udite, con il pubblico sugli spalti, sebbene in maniera ridotta, gli azzurri hanno superato il primo scoglio del campionato, malgrado l’inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Osimhen, reo di aver dato uno schiaffetto all’avversario durante un’azione di gioco. Non è stata, una gara brillante quella degli uomini di Spalletti, che ovviamente hanno accusato il colpo dopo l’uscita forzata dell’attaccante nigeriano, ancora troppo esuberante ed ingenuo. Tuttavia, faticando e soffrendo, resistendo anche alla delusione della mancata trasformazione di un penalty, da parte di Insigne, sono riusciti, alla fine, a portare a casa tre punti d’oro, che come si erano messe le cose, sembrava impossibile che accadesse. Il risultato finale di 2 a 0, giunto grazie a Lorenzo Insigne che ha avuto la freddezza ed il coraggio di ripresentarsi sul dischetto dopo l’errore precedente, ed alla rete di Elmas, subentrato all’infortunato Zielinsky a metà del primo tempo, è più che meritato. Tra gli azzurri si sono distinti Di Lorenzo, Elmas e Koulibaly, apparso nuovamente sui suoi standard abituali. Maluccio il regista Lobotka, il quale non ha ripetuto le buone prestazioni viste durante le amichevoli estive. Da sottolineare il carattere di questi ragazzi che non si sono mai depressi e scoraggiati dopo l’espulsione ed il rigore non trasformato, anzi si sono dati la carica ancor di più per riuscire a sovvertire ogni avversità. Dobbiamo affermare che Luciano Spalletti è stato capace di inculcare alla squadra il suo carattere ed il suo orgoglio, doti che hanno premiato i ragazzi. Elmas, molto stimato dal neo allenatore azzurro, ha confermato i progressi dimostrati nel corso dei due ritiri precampionato, mettendo pure la sua firma sul risultato, il che non è poco. Naturalmente c’è ancora molto da lavorare e soprattutto servono un terzino mancino ed un centrocampista per completare l’opera. Ci auguriamo che in questi ultimi giorni di calciomercato accada qualcosa. Per il momento accontentiamoci di questa vittoria, poichè se il buongiorno si vede dal mattino c’è da ben sperare!

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